Il caso si allarga…

VERSY flag, Sweden
VERSY flag, Sweden

Se ne parla da un po’ di tempo su come impiegare, in modo innovativo, la stampa 3D.

Come tutti i cambiamenti di un certo rilievo, è necessario far maturare le nuove idee e soluzioni. Molto spesso pigrizia, diffidenza e non ultimo, ostilità, impediscono il diffondersi rapido delle innovazioni.

DIVERSI ATTORI

La stampa 3D non è più nel ristretto ambito dei primi detentori dei brevetti, questo almento per le tecnologie “consolidate” (FDM/SL) e ciò implica la presenza (interessata, certo) di altri produttori: filamenti e resine via via speciali. Ecco quindi che oggi si può stampare in casa un cuscinetto plastico senza dove ricorrere a costosi stampi. Questa, seppuer piccola, novità è stata possibile grazie all’interesse che il settore 3D sta suscitando. Quindi non solo i produttori tradizionali, ma anche nuovi attori.

 

TERMOPLASTICI EVOLUTI

Assieme all’oramai noto novero di PLA-ABS-HIPS-PETG-ASA, ecc. si sono aggiunti prodotti che evolvono nella sostanza il concetto di termoplastico 3D. Mi riferisco a IGUS, leader da anni (ma non troppi) del settore delle plastiche “speciali”.

Adesso IGUS ha un catalogo ad-hoc per la stampa 3D: tutti filamenti dalle solite caratteristiche: uso alimentare, resistenza all’usura, all’atmosfera aggressiva, e via dicendo.

RICAMBI

Recentemente si è parlato di obsolescenza programmata, tanto di divenire caso giuridico in alcuni paesi attraverso delle class-action. Il problema è reale, ma credo che i costruttori difficilmente torneranno a produrre col buon senso della durabilità: prima si rompe e prima si fattura. Una possibilità sarebbe quella della ricambistica, portai un esempio in questo articolo: sul parasole della Feroza.

Molto più ampio e promettente poteva essere la scelta di Hoover, ma a quanto pare la faccenda si è arenata (clicca qui). Chissà perchè.

PORSCHE

Qualcun’altro sta provando la strada della ricambistica in stampa 3D: Porsche.

Ben sapendo che è quasi impossibile continuare a produrre ricambi per i modelli d’epoca, Porsche ha scelto la scommessa del 3D.In questa maniera il prezzo dei ricambi riesce a rimanere contenuto e, cosa non secondaria, la richiesta del cliente viene soddisfatta in breve tempo.  E poi l’immagine, che per un brand come Porsche non è poca cosa. Di certo si saranno fatti due conti in tasca e il vantaggio l’avranno certamente valutato.

Per chi volesse approfondire ecco un link: http://www.hdmotori.it/2018/02/12/porsche-classic-stampa-3d-ricambi-auto-epoca/

 

 

 

EST: Elenco Stampatori Ticinesi

Molti hanno partecipato ai corsi CPA per la stampa 3D, ed alcuni (non pochi) hanno poi deciso di affrontare l’acquisto e l’avventura in questo settore.

Recentemente a Lugano, durante una lezione, è emersa la richiesta di avere un gruppo o persone di riferimento per questo settore.

“Riferimento” ha diversi significati: un parere su un nuovo filamento, opinione su un fornitore, come stampare un certo oggetto, problemi riscontrati, ecc.

È vero che in rete si trova di tutto, ma è mio convincimento che spesso sia perdita di tempo. Insomma due parole al telefono o di persona, è molto meglio!

L’idea mi sembra buona, e in effetti era da tempo che cercavo di stimolare in questa direzione.

Non propongo di creare un gruppo sui soliti social perchè credo che siamo già fin troppo “profilati” e “tracciati” e un po’ di santa pace non guasta!

Quindi, la proposta è quella di creare una pagina degli stampatori, accessibile dal menù,  con alcune informazioni:

  • stampante in uso
  • polimeri usati
  • se sei un disegnatore e con quale strumento
  • Se è una attività professionale oppure passatempo (ed eventualmente il costo orario della stampante)
  • Sito o altro collegamento esterno
  • Contatto: email, telefono, twitter, ecc
  • Comune dove stampi (casa, ufficio, ecc.)

Inserimento

Mandatemi (qui l’indirizzo) le informazioni (vedi paragrafo sopra) e provvederò ad inserirle.

Proviamoci!

 

 

Consumabili: mon amour!

 

I “consumabili”, per chi stampa in 3D sono i filamenti e le resine. Tralasciamo per il momento le ceramiche e i metalli (SLS,…) e concentriamoci sui filamenti.

Chi ha mai comprato le cartucce per la stampante a getto d’inchiostro? Tutti? Beh, quasi tutti, e tutti abbiamo sbottato vedendo che il prezzo delle cartucce era uguale a quello della stampante. Vero?

Bene, anzi male, la stessa cosa avviene piu’ o meno con i nuovi consumabili: filamenti di PLA o ABS vengono venduti a prezzi davvero esagerati.

Per capirci la materia di base, PLA ad esempio, costa 5USD/Kg, poi bisogna colorarla, estruderla e confezionarla. Ma si tratta di processi automatici, mica con l’omino che avvolge a mano!

Luminiscente (eSUN)
Luminiscente (eSUN)

Ora sul mercato ci sono rivenditori, specie online, che vendono il PLA a 35-50CHF/Kg, cioè al doppio di quello che sarebbe onesto chiedere.

Ma allora qual’è il giusto prezzo? Eccoli:

  • PLA 20-25CHF/Kg
  • ABS 19-25CHF/Kg
  • PETG 28-36CHF/Kg

Il trucchetto di far spendere di più facendo credere che il prodotto è migliore, è solo marketing per i creduloni. Ma non per noi.

Dove comprare? Econe alcuni: