Heliofilo

inseguire la luce: esercizio dello spirito!

No, non ho cambiato settore, però la questione di inseguire il nostro Sole mentre corre lentamente da levante a ponente, è interessante. Specie per gli arduinisti, ma anche per gli stampatori 3d .

IL PROBLEMA

Realizzare un inseguitore solare in grado di orientare su due assi uno o più pannelli fotovoltaici. Infatti con un corretto orientamento si è in grado di aumentare la resa elettrica oltre il 30% (v. nota).

SOLUZIONE

La soluzione adottata è diversa dai soliti dispositivi. La maggioranza utilizza un complicato sistema di calcolo per la posizione del Sole nell’arco della giornata e in relazione alla variazione dell’eclittica (v. nota).

Nel nostro caso è stato realizzato una calotta di 1/4 di sfera con 15 coni convogliatori distanziati di 36°

Alla base dei con sono inserite delle sfere di cristallo per chiudere il condotto e concentrare il fascio luminoso verso il sensore LDR (fotoresistenza).

Il risultato frontale diventa quindi:


Per la parte logica, il sistema utilizza:

  • Arduino UNO
  • un multiplatore analogico a 16 canali (MUX-ANALOG)
  • 15 fotoresistenze
  • 2 driver per stepper motor classe ULN
  • un po’ di resistenze e led, quanto basta!

IL CODICE

Lo sketching per Arduino, che vedremo in seguito, è progettato in modo che il sensore centrale sia quello che riceve la maggior quantità di luce. Per ottenere questo risultato Heliofilo è solidale con il pannello fotovoltaico il quale è a sua volta mosso dai 2 stepper.

TERMOPLASTICO

Per il prototipo si è utilizzato del PLA, ma in realtà si dovrà optare per l’ABS in quanto le temperature massime sono oltre il softnenig point rendendo quindi inutilizzabile la calotta.

VERIFICA

La verifica è stata effettuata il 1° maggio vrso le ore 11am e successivamente alle 16. La misurazione delle resistenze LDR indicava in valore inferiore al 30% rispetto al sensore “polare”. Pe i sensori più distanti la diminuzione era del 70%.

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