Ottimizzare le pagine di WordPress (immagini)

OBIETTIVO

La presenza di immagini nelle pagine ed articoli aumenta il valore del documento, ma non vanno trascurati alcuni aspetti. Questo articolo vuole dare qualche spunto per migliorare dal punto di vista tecnico, e non estetico, il contenuto grafico. Tutto questo tenendo conto della valutazione che otterremo dai motori di ricerca.

 

QUALITà

Questo aspetto è fin troppo ovvio. Bisogna però ossrvare le foto  scattate chip ccdcon gli smartphone hanno un livello troppo basso di qualità. Il problema come noto non è la densità di pixel della fotocamera, ma l’ottica a disposizione. E qui nasce il problema. I costruttori di smartphone declamano le doti di mega-e-mega-pixel, ma poi nei fatti è un trucco.

Aggiungo che serve oltre all’ottica, anche la giusta calibrazione cromatica e luminosa. Quindi, usare fotocamere professionali o semi-professionali. Ovviamente bisogna fare un po’ di pratica per saperle usare.

NEL REPOSITORY

Quando vengono caricate le immagini nella galleria, normalmente WordPress le salva in cartelle differenziate per data. Questo comportamento è impostato in “media” e per verificarlo: dashboard/Impostazioni/media:

L’ATTRIBUTO “ALT”

Il testo legato all’attributo ALT, appare quando non è possibile visualizzare l’immagine.

In altre parole con ALT, anche se la figura non appare sul browser, daremo comunque la possibilità al navigatore di capire che esiste una immagine.

Il fatto poi che una immagine non appaia, dipende normalmente da immagini “esterne”, ovvero che appartengono ad altri siti. Per questo, ed altri motivi, è bene limitare l’uso di questo tipo di collegamenti.

NOMI DEI FILE

Normalmente le immagini hanno un nome che dipende dalla marca di fotocamera e da un numero progressivo. Alcune macchine aggiungono al nome del file la data e ora, sempre come nome del file (timestamp). è un sistema veloce, ma non adatto ai motori di ricerca. Quindi, copiare le foto in locale, sul computer, e rinominarle:

  1. il nome rispecchia il contenuto
  2. evitare gli spazi, meglio usare il simbolo “_”
  3. usare solo lettere e numeri
  4. evitare nomi troppo lunghi
  5. non inserire “a forza” i tag nel nome del file

Sitemap di immagini

Il Sitemap Images è un file XML che i motori di ricerca utilizzano (e gradiscono!) per indicizzare le immagini del sito. Questo file non è di facile scrittura e richiede l’accesso al file-system del web server. Una soluzione può essere l’uso di plugin per SEO.

GOOGLE IMAGE SEARCH

è un progetto di Google per indicizzare in modo intelligente le immagini dei siti. L’URL è https://images.google.com/?gws_rd=ssl

CONCLUSIONE

Se le immagini soddisfano i diversi criteri di qualità, allora tutto il sito godrà di una migliore posizione. è solo questione di metodo.

 

 

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