Regolazione piatto di stampa 3D

sun ray smallLa regolazione del piatto di stampa è necessaria per evitare che l’oggetto si stacchi durante la stampa stessa. La conseguenza piú frequente è la formazione di un blob intono all’ugello, le cui conseguenze sono spesso “costose”.

Z Gap

Questo è il termine col quale ci si riferisce alla distanza media tra il piano, o letto, e l’ugello. è quindi relativa al primo strato o layer-0.

VALORE COSTANTE

Il corretto valore di Z-gap dipende eslusivamente dal diametro dell’ugello. E da nient’altro. In altre parole questo valore non sarà influenzato dal tipo di polimero, o dalla temparatura, e via dicendo. Si puó quindi affermare che il Z-gap è costante per tutto il tempo in cui useremo un determinato ugello.

CALCOLO Z-GAP

Il calcolo della distanza ottimale tra il piano di stampa e l’ugello è dato dalla formula:

Zgap = diametro_ugello * sen(45)

questo indica il valore massimo consigliato, oltre al quale lo strato iniziale diventa troppo “alto” e causa i problemi già citati.

Quindi se sto usando un ugello da 0.4mm (o 400μm) il mio Z-gap sarà:

0.4 * sen(45) = 0.4 * 0.70710678 = 0.2828mm

Ció significa che potremo avere una distanza massima di Z-gap uguale a 282μm. E il valore minimo? Vediamolo…

VALORE MINIMO di z-gap

In realtà il valore minimo di Z-gap non esiste, o meglio, partendo da 0mm possiamo fare qualche considerazione. Se il valore è uguale a 0 (o molto prossimo) allora il filamento non verrà estruso, ma appena possibile “sborderà” a causa della pressione che il capstan esercita sull’estruso. In pratica la pressione dell’estruso solleva l’estrusore di quel tanto che basta a farne fuoriuscire un po’.

La capacità di fuoriuscire di pende dalla densità dell’estruso e di conseguenza dalla temperatura: maggiore è questa e minore (entro certi limiti) sarà la densità. Minore è la densità del polimero e  maggiore sarà la sua facilità a “scappare” tra ugello e piatto. E quando l’estruso “scappa” crea dei piccoli ammassi di polimero che possono successivamente urtare il movimento dell’estrusore (e quindi rischio di perdita degli assi X e Y).

VALORI POSSIBILI

La pratica suggerisce che il valore minimo puó essere ridotto del 50% rispetto al massimo, e oltre non è consigliato andare. Quindi, stando all’esempio di prima il nostro Z-gap potrà essere compreso tra:

(0.2828 * 0.5) Zgap_optimal < 0.2828mm

ovvero:

0.1414mm < Zgap_optimal < 0.2828mm

COME MISURARE IL Z-GAP

La misurazione della distanza tra ugello e piatto puó essere fatta col classico spessimetro. Ma è troppo facile e poi bisogna avere lo spessimetro…

La cosa piú semplice, e a portata di mano, è della carta o cartoncino: ad esempio un foglio di carta da fotocopiatrice da 80gr/mq ha mediamente uno spessore 108μm, di conseguenza basterà raddoppiarlo per avere 216μm, ovvero il corretto valore (sempre stando all’esempio precedente).

Buon Z-gap a tutti!

 

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